Su Pokémon Rubino Omega e Zaffiro Alpha

All’inizio di questa settimana i riflettori erano puntati sulla recente registrazione (avvenuta il primo maggio) in Europa dei marchi Pokkén FightersPokkén Tournament, nomi già messi al sicuro dalla The Pokémon Company negli USA il 20 agosto 2013. Gli amanti della serie già attendevano l’annuncio per un nuovo titolo, probabilmente per Wii U, ispirato alla celebre immagine di Lucario e Blaziken mostrata qualche tempo fa che faceva presumere un lancio da parte di TPCi di un nuovo picchiaduro a tema Pokémon.

Quasi come un fulmine a ciel sereno, per la gioia degli amanti della terza generazione, sono invece stati annunciati i remake di Pokémon Rubino e Zaffiro. Il lancio di Pokémon Rubino Omega e Pokémon Zaffiro Alpha in realtà ripete il copione di HeartGold e SoulSilver. Svelati il 7 maggio (del 2009) i titoli sarebbero arrivati sugli scaffali giapponesi solamente a settembre, richiamando l’uscita di Giallo e Platino in suolo nipponico.

Molti fan hanno già speculato sulla presenza di nuovi Pokémon leggendari e megaevoluzioni, oltre a quelle scoperte in Pokémon X e Y. Inizialmente l’annuncio faceva pensare addirittura ad un nuovo continente, ipotesi parzialmente smentita il giorno seguente dal presidente della Nintendo, Satoru Iwata. Tuttavia le copertine presentano KyogreGroudon leggermente diversi da come sono stati raffigurati in passato. Inoltre sono molto marcati i simboli ⍺ e 𝛀 presenti sui Pokémon e che fungono da base per i loghi del Team Idro e del Team Magma, sicuramente presenti nei nuovi videogiochi.

L’aspetto stravagante dei Pokémon potrebbe essere collegato alle megaevoluzioni introdotte nella sesta generazione, anche se le parole Daisuki Club suggerisce una forma differente dei Pokémon, simile a quanto già fatto per Kyurem nei titoli precedenti.

Stasera, come cinque anni fa, potremmo iniziare ad avere notizie sui nuovi videogiochi da Pokémon Get☆TV (che una volta si chiamava Pokémon Sunday). Sebbene non siano ancora trapelate informazioni da CoroCoro, i fan si sono già sbizzarriti con fantasiose megaevoluzioni per gli starter di Hoenn, dato che al momento Blaziken risulta essere avvantaggiato.

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Pokémon Plus e Pokémon Minus

Dopo le dichiarazioni di Ken Sugimori sulla settima generazione, escono già i primi rumor relativi ai nuovi titoli. Secondo DualPixel è già stata prodotta una versione alfa dei due videogiochi della serie Pokémon, i cui nomi in codice risultano essere Pokémon Plus e Pokémon Minus. Chiaramente le informazioni elencate sono da trattare con i guanti, sebbene Geno sembra essere stato in passato una sorgente di informazioni rivelatesi concrete.

Nonostante lo sviluppo sia ancora alle fasi iniziali, la fonte afferma che sono già state prodotte tonnellate di disegni relativi ai due titoli. Una parziale conferma potrebbe arrivare da un post pubblicato su Instagram da Nintendo of America in cui una busta chiusa etichettata “Approval/Signature Needed” suggeriva l’arrivo di novità per il 2014, probabilmente legate ai Pokémon data la presenza di un Nintendo 3DS raffigurante Xerneas e Yveltal.

Come suggerito da Sugimori, la complessità del gioco sembra essere stata ridotta da parte della Game Freak. Oltre ad intervenire sulle meccaniche di gioco, i sviluppatori si sono impegnati ad inserire nelle due versioni alcune idee che da anni attendevano di divenire realtà.

La nuova regione sembra essere composta da una grossa penisola e tante piccole isole, collegate da ponti o tunnel sottomarini. È basata sull’area del sud-est asiatico e potrebbe essere il luogo d’origine dello Strano ninnolo presente in Pokémon X e Y. Nella regione sarà possibile incontrare numerosi Pokémon di Hoenn e Sinnoh.

Gli starter manterranno il classico schema Erba, Fuoco e Acqua, acquisendo tuttavia un secondo tipo nello stadio finale evolutivo, come già avvenuto nella sesta generazione. Il Pokémon che somiglia ad una palma acquisirà il tipo Elettro, mentre la capra con le corna infuocate diventerà un Pokémon Folletto. Per il Pokémon d’acqua si prevede il ritorno del secondo tipo Acciaio, già utilizzato per Empoleon.

I leggendari che compariranno nelle rispettive copertine sono di tipo Psico/Terra e Spettro/Folletto. Il tema principale dei due titoli sarà il confronto tra le antiche tradizioni e il progresso scientifico. A questo argomento si ricollegherà l’organizzazione criminale di turno che, in maniera simile al Team Plasma, critica gli allenatori e vuole il ritorno al passato in cui ad ogni persona veniva affidato un singolo uovo di Pokémon. I nostalgici ostacoleranno il protagonista ed i suoi amici e cercheranno di far rivivere gli antichi Pokémon leggendari.

Sono inoltre circolate le prime voci relative alle palestre che dai primi dettagli sembrerebbero poter essere di tipo doppio (Spettro/Fuoco o Fuoco/Acciaio). Altri dettagli fanno ipotizzare la presenza di un nuovo tipo o la possibilità di giocare su Wii U. È inoltre scontata la conferma della compatibilità con Banca Pokémon.

Masuda su Pokémon X e Y

Nintendo Life ha recentemente intervistato Junichi Masuda. Questa è la seconda intervista al fondatore di Game Freak riportata su questo blog.

Nell’intervista Masuda ammette che il suo Pokémon iniziale preferito è Fennekin. Masuda svela finalmente il significato di Pokémon X e Y: le lettere X e Y indicano gli assi cartesiani e costituiscono una metafora per rappresentare i diversi modi di pensare. Il messaggio che i creatori di Pokémon vogliono trasmettere è quindi che, sebbene le due rette divergano in direzioni opposte, formano comunque un piano comune.

Altro tema del gioco sarà quello della bellezza. Come già scritto in passato la regione di Kalos è basata sulla Francia. Ad esempio il Pokémon Furfrou è un chiaro riferimento alla razza canina tipica del paese.

Nonostante i pochi rumor trapelati (alcuni dei quali confermati solamente dopo alcuni mesi), Masuda fa notare che oltre 200 sviluppatori hanno lavorato ai due titoli. Considerando anche la localizzazione ed altre funzionalità, le persone coinvolte sono più di 500. Chissà quanto dureranno i titoli di coda!

Nonostante la felicità nell’aver sviluppato Poké io&te in modo tale da condizionare il gameplay, Masuda si rammarica che in Pokémon X e Y mancherà una funzionalità da lui fortemente desiderata. Il suo sogno era quello di introdurre un congegno in grado di tradurre i versi dei Pokémon in modo tale che il giocatore potesse comprendere i pensieri del proprio Pokémon. Chissà se vedremo questa apparecchiatura nei videogiochi futuri.

Masuda torna a parlare dei limiti fisici relativi ai Pokémon. Nonostante siano frutto di immaginazione, durante la creazione di un Pokémon sorgono spontanee le domande “cosa mangia?”, “respira?” o “ha bisogno di una bocca?”. In base alle risposte vengono definiti alcuni aspetti relativi al Pokémon.

Due delle fatiche più grosse per Masuda sono state l’introduzione del tipo Folletto e delle Megaevoluzioni. Nel primo caso è stato necessario equilibrare il nuovo tipo, controllando ogni singolo Pokémon e dotandolo di mosse che non rendessero sbilanciato il gioco. Sono stati addirittura organizzati tornei fra gli sviluppatori per verificare che tutto filasse alla perfezione!

Le megaevoluzioni sono un modo per riscoprire Pokémon delle generazioni precedenti come Bulbasaur, Charmander o Squirtle, oltre a Mewtwo che ha due differenti forme, per incoraggiare lo scambio di Pokémon, uno dei pilastri della serie. Al contrario delle evoluzioni create nella quarta generazione (si pensi a Pokémon come MagnezoneRhyperior), le megaevoluzioni non sono permanenti e, nonostante l’esperienza temporanea, la presenza della Megapietra impedisce al Pokémon di utilizzare gli strumenti. Questo chiaramente influisce sulla strategia.

Masuda non ha voluto rispondere compiutamente alle domande di Nintendo Life relative allo screenshot ritraente MegaLucario e MegaBlaziken. Nessuna conferma su un eventuale gioco per Wii U in cui saranno presenti i Pokémon della sesta generazione.