Che animali sono i nuovi Pokémon? (seconda parte)

(basato su Pokéology: X/Y Edition II di Mechanos)

Abbiamo già visto a quali animali siano ispirati i quattro Pokémon svelati dall’informatore di PokéBeach. Tuttavia il numero di Pokémon della sesta generazione è già arrivato a quota 20. È quindi interessante analizzare le origini degli altri Pokémon finora conosciuti.

Scatterbug, Spewpa, Vivillon

Il mondo dei Pokémon è pieno di Pokémon Coleottero. È probabile che la famiglia di Scatterbug sia ispirata al comune baco da seta. È infatti possibile notare che Spewpa indossa una sorta di poncho che potrebbe essere prodotto dalla seta o da qualche fibra molto simile. Vivillon ha una forma di ali molto diversa da quelle comuni farfalle e falene e non è nota alcuna specie di insetto che condivida i colori brillanti del Pokémon.

Noivern

Ho già analizzato le caratteristiche da pipistrello del Pokémon Volante/Drago. Il suo secondo tipo deriva chiaramente dalla viverna. Un altro Pokémon basato su questa creatura mitologica è Aerodactyl.

Talonflame

Talonflame condivide l’aspetto e il becco con il falco pellegrino. Questo uccello è uno degli animali più rapidi della terra: la sua velocità può superare i 320 km/h. Il suo doppio tipo, Fuoco/Volante, potrebbe essere un riferimento alle fenici, già ispirazione per i Pokémon Moltres e Ho-Oh.

Litleo

Già dal nome è possibile immaginarsi il re della savana: il leone. Anche in questo caso, l’animale è stato utilizzato in passato per modellare Pokémon come Luxray. Come mai quest’ultimo è Elettro, mentre Litleo è Fuoco? La coda a forma di fiammella può trarre in inganno, dato che il Pokémon è basato sulla manticora, creatura con il corpo di leone e la coda di scorpione.

Clauncher e Skrelp

Se pensate che Clauncher e Skrelp siano un’aragosta blu e uno strano cavalluccio marino, state commettendo un errore: questi animali marini sono invece basati sul gambero pistola e sul dragone foglia.

Il primo utilizza una delle sue chele per sparare una bolla caldissima in direzione della sua preda, producendo un rumore che supera i 200 decibel. La bolla viaggia circa 100 km/h e può raggiungere la temperatura di 5000 Kelvin. Claucher non è il primo Pokémon a presentare l’eterochelia: anche Kingler possiede una chela più grande dell’altra.

Skrelp si differenzia dal “cugino” Horsea poiché utilizza le sue protuberanze per mimetizzarsi assumendo le sembianze di un’alga. Al contrario del dragone foglia, che usa il camuffamento a fini difensivi, il Pokémon della sesta generazione aspetta che le prede si avvicinano per colpirle con le sue mosse Veleno.

Flabébé

Concludiamo con questo strano Pokémon Folletto. Visto il tipo è probabile che sia ispirato ad una fiaba. Una delle ipotesi lo fa derivare dal fiore che appare ne Il piccolo principe, opera dello scrittore francese Antoine de Saint-Exupéry (poiché la regione di Kalos è basata sulla Francia). Un’altra tesi che si fa strada individua l’origine del Pokémon nella fiaba di Andersen Mignolina.

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Un battito di ali

In origine gli unici pipistrelli nel mondo dei Pokémon erano Zubat e Golbat. Rintanati nelle buie grotte della regione di Kanto, i chirotteri (questo è il nome scientifico dei topi volanti) stordivano a colpi di Stridio e Supersuono e si attaccavano come una Sanguisuga al Pokémon dell’allenatore che, ignaro del pericolo, attraversava i cunicoli rocciosi.

Nella seconda generazione la famiglia si è allargata. Oltre ad accogliere Crobat come nuovo membro, è stato introdotto il simpatico Gligar. Nonostante entrambi i Pokémon svolazzino nei cieli di Johto, il secondo, che è più simile ad uno scorpione che ad un pipistrello, resiste agli attacchi Elettro. Purtroppo è meno felice quando viene travolto dalla Grandine

Dopo una terza generazione senza chirotteri, nella quarta arriva l’evoluzione di Gligar, Gliscor, che si presenta più minaccioso dei suoi predecessori. Se Gligar poteva addirittura ispirare un supereroe con le sue fattezze, l’aspetto di Gliscor ricorda più quello di un terribile vampiro. Per fortuna un faccia a faccia con questo Pokémon si può avere solamente ad Unima!

E parlando di Unima non si possono non citare Woobat e Swoobat. Nonostante gli occhi ed il naso a forma di cuore, i due pipistrelli non si fanno molti scrupoli ad utilizzare i loro attacchi Psico se qualcuno li desta dal loro sonno. A proposito, sapevate che i chirotteri dormono a testa in giù per evitare di far gravare il loro peso sulle esili zampe? Essendo abituati a volare non hanno certo bisogno di ossa robuste in grado di sorreggerli da fermi.

Il successo dei pipistrelli ha spinto i creatori di Pokémon X e Y ad inserire un nuovo animale della stessa famiglia: Noivern. Sebbene non sia chiaro se sarà un Pokémon singolo (come nel caso di Gligar) o un membro di una famiglia composta da due o più Pokémon, possiamo già evidenziare la sua inedita combinazione Volante/Drago (Dragonite, Altaria, Salamence e Rayquaza hanno Drago come primo tipo).

Come suggerisce il nome, Noivern è basato su una viverna, creatura mitologica simile ai draghi. Nonostante le nobili origini, temerà anche lui il tipo Folletto. I suoi piccoli occhi e le grandi orecchie, in prima battuta assimilabili ad organi per la vista, ci ricordano che i pipistrelli non sono ciechi, ma utilizzano un sonar. I grossi chirotteri non sono neppure miopi, difetto che invece è riscontrabile negli esemplari più ridotti.

C’è da ricordarsi che in occidente il pipistrello ha un significato negativo ed è spesso associato a Dracula o altre creature malvagie. In altre parti del mondo ha invece una valenza positiva: in Cina è simbolo di longevità e buona fortuna, mentre nell’isola di Tonga è addirittura un animale sacro.