Errori e curiosità in Pokémon: Le origini (File 1: Rosso)

È disponibile il primo episodio italiano di Pokémon: Le origini. In Giappone è stato interamente trasmesso il 2 ottobre, dieci giorni prima del lancio di Pokémon X & Y. Il motivo è molto semplice, poiché l’obiettivo era quello di SPOILER svelare Mega Charizard X.

Premetto con l’appunto che nella versione giapponese i protagonisti sono Red e Green. Nella versione italiana sono diventati Rosso e Blu, rendendo illogici alcuni dettagli (come il vestito verde di Blu e la battuta originale di Oak sul fatto che Green scelga il Pokémon di tipo Erba, mentre invece opta per Squirtle).

Qui sotto un elenco di errori o curiosità che ho notato durante la visione:

  • Nidorino utilizza la mossa Velenaculeo. In realtà il nome dell’attacco è Velenospina, mentre Velenaculeo è uno strumento introdotto nella seconda generazione.
  • Il Nidoran♂ di Rosso usa Doppiocalcio contro Geodude. In Rosso e Blu tuttavia il Pokémon può apprendere tale mossa al proibitivo livello 43. Considerando l’inesperienza dell’allenatore, il livello di Nidoran deve essere decisamente inferiore. L’attacco Doppiocalcio tuttavia può essere appreso a partire da Pokémon Giallo al livello 12 (poi ridotto a 9 in Diamante e Perla). Tale livello sembra essere in linea con gli altri Pokémon di Rosso e i rispettivi attacchi (ad esempio Metapod evolve a livello 10).
  • L’Onix di Brock usa Pazienza. L’attacco è il fiore all’occhiello del Pokémon nelle prime due generazioni, tuttavia l’Macchina Tecnica 34 è una ricompensa esclusiva della prima generazione.
  • Alla fine dell’episodio Rosso salva con un Pokédex composto da 10 Pokémon. 7 li conosciamo: Charmander, Rattata, Spearow, Metapod (come evoluzione di Caterpie), Pidgey e Nidoran. E gli altri tre? Probabilmente li ha catturati dopo aver sconfitto Brock. Perché al Centro Pokémon l’infermiera consegna sei Poké Ball e Oak gli ricorda che il settimo Pokémon viene automaticamente inviato al computer.
  • Alla luce del ragionamento precedente, è singolare il fatto che non sia stato mostrato il Pidgey di Rosso durante l’incontro con Brock!
  • Come nota di colore è importante evidenziare che sia Rosso che Brock indossano gli abiti che ricordano i videogiochi più recenti.
  • Altro dettaglio meno noto: nella versione originale, quando Oak chiede di trovare un soprannome allo starter, Rosso è inizialmente deciso per “Sepultura“, ma cambia rapidamente idea. Il nome “セパルトラ” compare nel retro della confezione giapponese della versione Rossa. Il soprannome viene menzionato anche nella versione inglese di Pokémon X e Y. Per qualche oscura ragione nelle versioni tedesca e spagnola, il nome viene sostituito con “Ash Ketchum” o “Misty”, due personaggi dell’anime.
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Masuda su Pokémon X e Y

Nintendo Life ha recentemente intervistato Junichi Masuda. Questa è la seconda intervista al fondatore di Game Freak riportata su questo blog.

Nell’intervista Masuda ammette che il suo Pokémon iniziale preferito è Fennekin. Masuda svela finalmente il significato di Pokémon X e Y: le lettere X e Y indicano gli assi cartesiani e costituiscono una metafora per rappresentare i diversi modi di pensare. Il messaggio che i creatori di Pokémon vogliono trasmettere è quindi che, sebbene le due rette divergano in direzioni opposte, formano comunque un piano comune.

Altro tema del gioco sarà quello della bellezza. Come già scritto in passato la regione di Kalos è basata sulla Francia. Ad esempio il Pokémon Furfrou è un chiaro riferimento alla razza canina tipica del paese.

Nonostante i pochi rumor trapelati (alcuni dei quali confermati solamente dopo alcuni mesi), Masuda fa notare che oltre 200 sviluppatori hanno lavorato ai due titoli. Considerando anche la localizzazione ed altre funzionalità, le persone coinvolte sono più di 500. Chissà quanto dureranno i titoli di coda!

Nonostante la felicità nell’aver sviluppato Poké io&te in modo tale da condizionare il gameplay, Masuda si rammarica che in Pokémon X e Y mancherà una funzionalità da lui fortemente desiderata. Il suo sogno era quello di introdurre un congegno in grado di tradurre i versi dei Pokémon in modo tale che il giocatore potesse comprendere i pensieri del proprio Pokémon. Chissà se vedremo questa apparecchiatura nei videogiochi futuri.

Masuda torna a parlare dei limiti fisici relativi ai Pokémon. Nonostante siano frutto di immaginazione, durante la creazione di un Pokémon sorgono spontanee le domande “cosa mangia?”, “respira?” o “ha bisogno di una bocca?”. In base alle risposte vengono definiti alcuni aspetti relativi al Pokémon.

Due delle fatiche più grosse per Masuda sono state l’introduzione del tipo Folletto e delle Megaevoluzioni. Nel primo caso è stato necessario equilibrare il nuovo tipo, controllando ogni singolo Pokémon e dotandolo di mosse che non rendessero sbilanciato il gioco. Sono stati addirittura organizzati tornei fra gli sviluppatori per verificare che tutto filasse alla perfezione!

Le megaevoluzioni sono un modo per riscoprire Pokémon delle generazioni precedenti come Bulbasaur, Charmander o Squirtle, oltre a Mewtwo che ha due differenti forme, per incoraggiare lo scambio di Pokémon, uno dei pilastri della serie. Al contrario delle evoluzioni create nella quarta generazione (si pensi a Pokémon come MagnezoneRhyperior), le megaevoluzioni non sono permanenti e, nonostante l’esperienza temporanea, la presenza della Megapietra impedisce al Pokémon di utilizzare gli strumenti. Questo chiaramente influisce sulla strategia.

Masuda non ha voluto rispondere compiutamente alle domande di Nintendo Life relative allo screenshot ritraente MegaLucario e MegaBlaziken. Nessuna conferma su un eventuale gioco per Wii U in cui saranno presenti i Pokémon della sesta generazione.

Pokémon sulle nuvole

La grande notizia del Pokémon Direct di oggi è la Banca Pokémon, considerata l’erede di Pokémon Box: Rubino e Zaffiro e di My Pokémon Ranch, due prodotti considerati di nicchia da gran parte dei fan.

Da un lato la Nintendo vuole far risparmiare le famiglie, lanciando il Nintendo 2DS in contemporanea con Pokémon X e Y, dall’altro i giocatori della serie dovranno pagare un canone annuale per poter inserire i Pokémon nel cloud. È inoltre negata la possibilità di inserire Pokémon “illegittimi” nel sistema, importandoli da Nero, Bianco, Nero 2 e Bianco 2. È ancora presto per parlare di “tassa Pokémon”, ma potrebbe essere interpretato come un modo per evitare di inserire in futuro Downloadable Content a pagamento.

La seconda notizia, non meno importante, è che il Professor Platan consegnerà uno degli starter di Kanto, come già previsto in passato dalla fonte di PokéBeach. E tali starter avranno altrettante megaevoluzioni. Si era già parlato di Charizard nell’ambito delle megaevoluzioni. Oltre ad essere inserito nella lista compilata da AAPF, il Pokémon Fuoco/Volante (che NON diventerà Fuoco/Drago) compariva in uno degli screenshot mostrati su queste pagine. Nell’immagine è possibile notare la presenza di Venusaur e dei tre Pokémon elargiti dallo studioso della regione di Kalos.

A margine è stato pure intravisto un nuovo Pokémon quasi interamente ricoperto di bianco che va ad ingrossare le fila della sesta generazione. Un nuovo “caso Orotto” o qualcuno dei Pokémon svelati da Pokéxperto? Una cosa è sicura: manca solamente poco più di un mese a lancio di due dei più controversi giochi della saga.

Ulteriori rumor dalla fonte di PokéBeach

Dopo aver rivelato i nomi dei quattro Pokémon, Water Pokémon Master pubblica ulteriori indiscrezioni provenienti dalla gola profonda di PokéBeach.

  • Pancham si evolve in Pangoro. Si evolve approssimativamente a livello 30 e richiede un Pokémon Buio in squadra. Pangoro è di tipo Lotta/Buio.
  • Un Pokémon di nome Inkay si evolve in Malimar solamente sfruttando l’accelerometro ed il giroscopio interno al Nintendo 3DS. Ruotando la console è possibile ottenere il Pokémon Buio/Psico.
  • Un altro Pokémon Psico di nome Espurr si evolverà in Meowstick. Dal nome sembrano essere due gatti di tipo Psico (saranno la controparte di Purrloin e Liepard?)
  • Ci saranno due rivali. Il più amichevole dei due donerà al protagonista il suo starter una volta superata la Lega Pokémon.
  • Un professore di nome Sycamore si preoccuperà di consegnare Bulbasaur, Charmander o Squirtle
  • Si potrà cavalcare solo Gogoat e solo nella città di Luminopoli.
  • Ci saranno molte meno Macchine Nascoste.
  • Due nuove mosse saranno “Belch” e “Draining Kiss“. La prima è un attacco molto potente di tipo Veleno che richiede una Bacca, mentre la seconda è una mossa di tipo Fata con proprietà curative in base al danno prodotto.
  • La seconda forma di Mewtwo ricorda vagamente Mew.

Fra qualche ora andrà in onda una nuova puntata di Pokémon Smash. Probabilmente nel corso della trasmissione verrà mostrato quanto rivelato. La presenza di Junichi Masuda potrebbe tuttavia indicare la presenza di ulteriori novità che possono confermare o smentire le indiscrezioni svelate fino ad oggi.

Pokémon Smash Bros.

I Pokémon ricoprono un ruolo importante nella serie Super Smash Bros., nata nel 1999 per Nintendo 64. Originariamente il gioco doveva intitolarsi Dragon King: The Fighting Game, un titolo pensato per SNES in cui non apparivano i personaggi Nintendo.

Nel primo titolo della serie compaiono solamente i Pokémon Pikachu e Jigglypuff. Originariamente era previsto l’inserimento anche del Pokémon leggendario Mewtwo. Nel videogioco appare anche la città di Zafferanopoli, popolata da Chansey, Charmander, Electrode, Porygon e Venusaur. È possibile inoltre scorgere Butterfree, Pidgey, Fearow e Moltres.

Super Smash Bros. Melee segna l’ingresso ufficiale di Mewtwo tra i personaggi. Nel titolo è presente anche Pichu. Nel videogioco sono presenti modelli di Pokémon direttamente derivati da Pokémon Stadium 2, disponibile per Nintendo 64: Squirtle, Onix, Psyduck, Chikorita, Weezing, Slowpoke, Porygon, Wooper, Sudowoodo, Snorlax, Venusaur, Seel, Wobbuffet, Unown, Goldeen, Lickitung, Chansey e Geodude. Secondo la guida strategica ufficiale di Melee, nel videogioco era prevista la presenza di Ditto. Sempre in Melee l’evento 39 è dedicato a Jigglypuff. Non è un caso: il Pokémon occupa proprio la posizione 39 nel Pokédex Nazionale.

Passando a Super Smash Bros. Brawl, oltre al ritorno di Pikachu e Jigglypuff, si segnala l’introduzione di Lucario e Rayquaza e la presenza dell’Allenatore di Pokémon. Poiché nel gioco è presente un’animazione inutilizzata che rappresenta il personaggio nell’atto di saltare, molti fan hanno speculato che originariamente non fossero previsti Squirtle, Ivysaur e Charizard.

Sempre rimanendo su Brawl, molti fan hanno speculato sulla possibilità che il Pikachu presente nel titolo sia l’evoluzione del Pichu di Melee: la mossa che unisce i due Pokémon è Locomovolt che può essere appresa solamente da Pichu con l’ausilio di Elettropalla. Inoltre entrambi i Pokémon inoltre possiedono un paio di caratteristici occhiali blu.

Per concludere, in Super Smash Bros. Brawl compare la Vetta Lancia. Oltre a Dialga e Palkia, appaiono casualmente i Pokémon Azelf, Uxie e Mesprit. Può inoltre apparire Cresselia, Pokémon leggendario di Sinnoh non direttamente collegabile ai precedenti. Dovrebbe essere più logica la presenza di Giratina, piuttosto che quella del Pokémon Falcato, che non presenta alcun legame con le vicende del Monte Corona.