Solgaleo, Lunaala e il terzo Pokémon leggendario

Nonostante non siano arrivate conferme sui nomi ufficiali dei Pokémon leggendari della settima generazione, le creature compaiono sulle copertine di Pokémon Sole e Luna, rivelate il 10 maggio. Le informazioni svelate al pubblico comprendono anche i nomi e i tipi degli starter di Alola, la nuova regione del mondo Pokémon basata sulle isole Hawaii.

Oltre alle immagini di Rowlet, Litten e Popplio, sono stati divulgati alcuni dettagli in maniera involontaria, come la presenza di un piccolo Pokémon sconosciuto in un trailer pubblicato sul canale ufficiale di CoroCoro (sulla sinistra, visibile a 0:12), una volta principale veicolo di trasmissione delle informazioni sui giochi e i film, soppiantato di recente da un maggior uso di YouTube e dei social network.

Dall’analisi dei marchi registrati diffusi nei giorni precedenti al lancio dei Pokémon iniziali, si nota che erano stati riservati i nomi giapponesi Mokuroh, AshimariNyabby, in seguito confermati come ufficiali. Nello stesso gruppo compaiono Solgaleo e Lunaala che richiamano gli astri e le caratteristiche fisiche dei leggendari (un grosso leone dall’accesa criniera e un uccello dalle grandi ali a forma di Luna).

L’altro nome che compare nel gruppo è Marshadow. La presenza nel nome del termine inglese per ombra, fa pensare ad un terzo leggendario di tipo Buio. Il Pokémon potrebbe essere legato al concetto di eclissi, ricoprendo un ruolo importante all’interno della storia. Potrebbe inoltre essere lo stesso Pokémon rappresentato dallo Strano ninnolo in X e Y.

Tramite Twitter i creatori del gioco hanno annunciato di svelare ulteriori informazioni in occasione del 2 giugno. A distanza di alcuni mesi dal lancio dei due titoli, è possibile che vengano forniti indizi relativi al mistero dei Pokémon leggendari di Alola ed ufficializzati i nomi.

758 Pokémon? No, Masuda ci tira uno scherzetto

In occasione di un evento celebrato presso il Pokémon Center di Nagoya è stata svelata la scheda allenatore di Junichi Masuda. Nell’immagine pubblicata sul sito ufficiale Masuda ha ben 758 Pokémon. Fino ad oggi, considerando anche i nuovi leggendari, sono noti solamente 721 Pokémon. Che siano presenti ben 37 Pokémon ancora sconosciuti?

Senza dover tirare in ballo la settima generazione, la risposta è no. La motivazione del 758 presente nella pagina è molto semplice. Il termine per descrivere lo scherzetto è goroawase. Facciamo un esempio:

  • 5 in giapponese si legge “ko” o “go”
  • 7 corrisponde a “na”
  • 3 si dice “mi”

573 viene quindi letto “Konami” e per questo motivo il numero è spesso presente nei videogiochi prodotti dall’azienda giapponese. E 758?

  • 7 è “na”, come detto prima
  • 5 corrisponde “go”
  • 8 si dice “ya”

Si ha quindi Nayoga! Un piccolo trucco, efficace per gettare nel panico numerosi appassionati di Pokémon!

Il Pokémon misterioso Diancie e due parole di Masuda

Le recenti informazioni relative al Pokémon Gemma Diancie, svelato da @smealum, confermano l’ipotesi, circolata in passato, di una correlazione tra il Pokémon leggendario e Carbink. Entrambe le creature potrebbero essere legate alla meridiana di Fluxopoli e quindi alle megaevoluzioni.

Sulle megaevoluzioni riporto quanto affermato di recente da Junichi Masuda nel numero di febbraio di Game Informer. Precedenti interviste sono state già analizzare in questo blog. Masuda insiste sulla mancata possibilità da parte delle megaevoluzioni di usare gli strumenti e non vede l’ora di assistere ai futuri tornei in cui si sfideranno giocatori molto abili in presenza di tale limitazione.

Probabilmente questi esperimenti aiuteranno la Game Freak a stabilire la direzione da intraprendere per la settima generazione dato che, come afferma Masuda, i titoli della sesta sono stati pianificati subito dopo il lancio di Nero e Bianco. Che abbiano già in mente Plus e Minus?

Oltre a ritornare sull’ambientazione francese di Pokémon X e Y, Masuda fornisce qualche dettaglio sulla creazione di determinati personaggi (come Elisio e AZ) e Pokémon. Ad esempio Klefki è stato ideato da Mana Ibe, già disegnatrice di alcuni Pokémon della quinta generazione tra cui Victini e Stunfisk. Piccola curiosità: lo starter preferito da Masuda è Fennekin.

Masuda smentisce inoltre la presenza di DLC, confermando che Banca Pokémon sarà l’unico contenuto a pagamento. Alla domanda relativa ai remake di Rubino e Zaffiro, non si sbilancia ma commenta che tutti i riferimenti alla regione di Hoenn servono solamente a creare un collegamento tra i titoli ambientati a Kalos ed il resto del mondo dei Pokémon.

Pokémon Plus e Pokémon Minus

Dopo le dichiarazioni di Ken Sugimori sulla settima generazione, escono già i primi rumor relativi ai nuovi titoli. Secondo DualPixel è già stata prodotta una versione alfa dei due videogiochi della serie Pokémon, i cui nomi in codice risultano essere Pokémon Plus e Pokémon Minus. Chiaramente le informazioni elencate sono da trattare con i guanti, sebbene Geno sembra essere stato in passato una sorgente di informazioni rivelatesi concrete.

Nonostante lo sviluppo sia ancora alle fasi iniziali, la fonte afferma che sono già state prodotte tonnellate di disegni relativi ai due titoli. Una parziale conferma potrebbe arrivare da un post pubblicato su Instagram da Nintendo of America in cui una busta chiusa etichettata “Approval/Signature Needed” suggeriva l’arrivo di novità per il 2014, probabilmente legate ai Pokémon data la presenza di un Nintendo 3DS raffigurante Xerneas e Yveltal.

Come suggerito da Sugimori, la complessità del gioco sembra essere stata ridotta da parte della Game Freak. Oltre ad intervenire sulle meccaniche di gioco, i sviluppatori si sono impegnati ad inserire nelle due versioni alcune idee che da anni attendevano di divenire realtà.

La nuova regione sembra essere composta da una grossa penisola e tante piccole isole, collegate da ponti o tunnel sottomarini. È basata sull’area del sud-est asiatico e potrebbe essere il luogo d’origine dello Strano ninnolo presente in Pokémon X e Y. Nella regione sarà possibile incontrare numerosi Pokémon di Hoenn e Sinnoh.

Gli starter manterranno il classico schema Erba, Fuoco e Acqua, acquisendo tuttavia un secondo tipo nello stadio finale evolutivo, come già avvenuto nella sesta generazione. Il Pokémon che somiglia ad una palma acquisirà il tipo Elettro, mentre la capra con le corna infuocate diventerà un Pokémon Folletto. Per il Pokémon d’acqua si prevede il ritorno del secondo tipo Acciaio, già utilizzato per Empoleon.

I leggendari che compariranno nelle rispettive copertine sono di tipo Psico/Terra e Spettro/Folletto. Il tema principale dei due titoli sarà il confronto tra le antiche tradizioni e il progresso scientifico. A questo argomento si ricollegherà l’organizzazione criminale di turno che, in maniera simile al Team Plasma, critica gli allenatori e vuole il ritorno al passato in cui ad ogni persona veniva affidato un singolo uovo di Pokémon. I nostalgici ostacoleranno il protagonista ed i suoi amici e cercheranno di far rivivere gli antichi Pokémon leggendari.

Sono inoltre circolate le prime voci relative alle palestre che dai primi dettagli sembrerebbero poter essere di tipo doppio (Spettro/Fuoco o Fuoco/Acciaio). Altri dettagli fanno ipotizzare la presenza di un nuovo tipo o la possibilità di giocare su Wii U. È inoltre scontata la conferma della compatibilità con Banca Pokémon.

Sugimori sulla settima generazione

Sono da poco usciti Pokémon X e Y e già si inizia a discutere della settima generazione. Secondo un’intervista pubblicata su We Love Pokémon, Ken Sugimori ha fatto alcune affermazioni relative ai prossimi titoli della lunghissima saga della Game Freak.

Uno dei problemi che sembra preoccupare Sugimori è l’elevata complessità della serie, in evidente contrasto con la semplicità degli elementi presenti in Pokémon Rosso e Blu. Non solo il numero dei Pokémon ha superato le 700 unità, ma anche gli attacchi, le abilità o gli strumenti sono aumentati ad un livello tale che viene difficoltoso ricordarsi ogni singolo dettaglio.

È inoltre importante evidenziare che non è possibile ridurre il numero di Pokémon o eliminare una mossa da una generazione all’altra. Sarà quindi necessario provvedere a riorganizzare meglio tutte le caratteristiche che hanno reso longeva la serie.

Ken Sugimori ha inoltre dichiarato che uno dei suoi Pokémon preferiti è Gengar, che di recente ha ottenuto una megaevoluzione.