Linee guida del mondo dei Pokémon

Recentemente sono state diffuse alcune pagine di un manuale, risalente al periodo di Pokémon Nero e Bianco, in cui sono presenti alcuni dettami da seguire nei prodotti Pokémon (in un angolo si può leggere “Pokémon Product Approval Manual” che suggerirebbe una revisione continua da parte di The Pokémon Company su materiale quali giochi, anime, film e gioco di carte).

Fin dall’inizio si evidenza che, nonostante il franchise sia unico e alcuni elementi siano mantenuti attraverso tutti i media, ogni universo ha le sue caratteristiche e bisogna prestare attenzione a non mescolare elementi reali con il mondo dei Pokémon. Confermando le parole di Masuda, il mondo dove sono ambientate le vicende somiglia alla Terra (essendo composto da terre, aria e distese d’acqua) ma non è il nostro pianeta.

Nel pianeta dei Pokémon non sono presenti animali come noi li conosciamo: sono presenti solamente Pokémon che sostituiscono gli esseri viventi presenti nel mondo reale. Sebbene possano essere scambiati o immagazzinati, non devono essere considerati semplicemente “dati”. Queste misteriose creature non possono inoltre essere chiamate “mostri” o “animali”. Il manuale fa inoltre riferimento che, nonostante i Pokémon siano sessuati (e dalla quarta generazione alcuni presentano evidenti differenze fisiche in base al genere), bisogna sempre usare il pronome neutro per riferirsi ad essi.

Oltre a ricordare semplici regole (le Master Ball sono strumenti rari; gli allenatori devono avere almeno 10 anni e al più sei Pokémon; i Pokémon apprendono massimo quattro mosse) il testo ricorda che “un Pokémon non può dare ordini ad un altro Pokémon” poiché solamente gli uomini, siano essi allenatori, coordinatori o allevatori, possono controllare le creature. Sebbene possano ricevere ordini vocali, i Pokémon non usano il linguaggio umano, ma si limitano a ripetere il loro nome. Le poche eccezioni ammesse esclusivamente nell’anime sono Meowth e i casi speciali di telepatia (ad esempio Jirachi o Lucario).

Temi più spinosi sono le relazioni tra Pokémon, la loro morte e la catena alimentare. Salvo rari episodi (come i fratelli Pichu o Latios e Latias) si tende ad escludere l’esistenza di legami parentali tra i Pokémon, omettendo qualunque riferimento alla procreazione o lasciando ambiguità (come nel caso del Pokémon Genitore Kangaskhan). Anche nel rappresentare il consumo di cibo da parte di umani e Pokémon viene accuratamente eliminato qualunque riferimento ad alimenti animali quali carne o uova, preferendo utilizzare  polpette di riso (onigiri) o sandwich. Per quanto riguarda il tema della morte, i Pokémon non vengono mai uccisi, solamente “sconfitti”. Sebbene possano perdere i sensi, non bisogna mai menzionare esplicitamente il loro svenimento (fainting in inglese). Sono presenti cimiteri di Pokémon, ma non viene mai fatto riferimento al modo in cui sono deceduti i Pokémon ed inoltre nell’anime non vengono rappresentate le tombe.

Per concludere, alcune piccole curiosità sul logo: è composto dai colori Pantone PMS 116 (giallo) e PMS 280 (blu), può essere circondato da un alone bianco per farlo risaltare dallo sfondo e non deve essere coperto da altri elementi (Pokémon inclusi).

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Pokémon cromatici (o Pokémon Shiny)

I Pokémon Shiny hanno fatto la loro prima comparsa in Pokémon OroArgento. Nei videogiochi parte della trama ruota attorno ad Gyarados di colore rosso che vive nel Lago d’Ira. Lo stesso Pokémon viene catturato da Lance nell’anime, mentre in Pokémon Adventures il suo allenatore è Silver. La notizia dell’esistenza di un Gyarados colorato serve anche da spunto per dare il La alle vicende narrate nella regione di Sinnoh.

Sebbene Gyarados sia tra i più celebri Pokémon Shiny, il Noctowl di Ash Ketchum ha accompagnato il suo allenatore per oltre cento episodi, dalla sua cattura nel Bosco di Lecci fino all’epica battaglia con Harrison durante la Conferenza Argento. In seguito è stato lasciato nel laboratorio del Professor Oak e nuovamente utilizzato nella Lega del Giglio della Valle. Oltre al manto di piume dorate, il Pokémon di Ash è più piccolo ed intelligente rispetto agli altri esemplari della sua specie.

Per rimanere nell’ambito della seconda generazione, altri Pokémon cromatici sono Entei, Raikou e Suicune presenti in Il re delle illusioni Zoroark. I Pokémon leggendari sono legati a doppio filo con Zoroark e la città di Coronopoli. Nei film Victini e Reshiram e Victini e Zekrom sono invece visibili esemplari Shiny di Golurk e Hydreigon. Nella serie animata spicca invece lo Swellow della capopalestra Alice.

Nei videogiochi i Pokémon cromatici abbondano, in particolare negli ultimi due titoli della serie, Pokémon Versione Nera 2 e Versione Bianca 2. Oltre al potente Haxorus della Riserva Naturale è possibile ricevere dal nipote di Nardo, Fedio, un Dratini o un Gible rigorosamente Shiny. Anche la serie Pokémon Mystery Dungeon non è da meno: in Esploratori del Cielo compare un Celebi Shiny, mentre in I portali sull’infinito il Pokémon leggendario cromatico è Ho-Oh. In Pokémon Conquest spicca Rayquaza.

Non tutti i Pokémon hanno sempre la fortuna di essere cromatici, caratteristica che li rende desiderabili agli occhi degli allenatori. Nella seconda generazione solo gli Unown I e V potevano essere Shiny, mentre i videogiochi della quinta sono programmati per impedire la cattura di rari esemplari cromatici di quasi tutti i Pokémon leggendari, a partire da Reshiram e Zekrom, fino ad arrivare a Victini.

Per farsi perdonare in Nera 2 e Bianca 2 è stato introdotto lo strumento Cromamuleto che incrementa la possibilità di catturare Pokémon Shiny. Non è la prima volta che nel gioco esiste una scorciatoia per ottenere esemplari cromatici. Già in Pokémon Cristallo nella Pensione Pokémon della regione di Johto era possibile ottenere uova di alcuni Pokémon Baby con maggiori probabilità di diventare Shiny: Pichu, Cleffa, Igglybuff, Tyrogue, Smoochum, Elekid e Magby.

Poiché la formula per stabilire la colorazione di un Pokémon non ha subito particolari modifiche dalla terza generazione, è lecito supporre che verrà mantenuta immutata nei futuri Pokémon X e Y. Tuttavia è possibile che verranno introdotte nuove tecniche (come il celebre “metodo Masuda”) per rendere più interessante la caccia ad esemplari cromatici, così come i Meandri Nascosti hanno reso possibile, nelle versioni Nera 2 e Bianca 2, la cattura di numerosi esemplari con Abilità nascoste.

Pokémon Smash Bros.

I Pokémon ricoprono un ruolo importante nella serie Super Smash Bros., nata nel 1999 per Nintendo 64. Originariamente il gioco doveva intitolarsi Dragon King: The Fighting Game, un titolo pensato per SNES in cui non apparivano i personaggi Nintendo.

Nel primo titolo della serie compaiono solamente i Pokémon Pikachu e Jigglypuff. Originariamente era previsto l’inserimento anche del Pokémon leggendario Mewtwo. Nel videogioco appare anche la città di Zafferanopoli, popolata da Chansey, Charmander, Electrode, Porygon e Venusaur. È possibile inoltre scorgere Butterfree, Pidgey, Fearow e Moltres.

Super Smash Bros. Melee segna l’ingresso ufficiale di Mewtwo tra i personaggi. Nel titolo è presente anche Pichu. Nel videogioco sono presenti modelli di Pokémon direttamente derivati da Pokémon Stadium 2, disponibile per Nintendo 64: Squirtle, Onix, Psyduck, Chikorita, Weezing, Slowpoke, Porygon, Wooper, Sudowoodo, Snorlax, Venusaur, Seel, Wobbuffet, Unown, Goldeen, Lickitung, Chansey e Geodude. Secondo la guida strategica ufficiale di Melee, nel videogioco era prevista la presenza di Ditto. Sempre in Melee l’evento 39 è dedicato a Jigglypuff. Non è un caso: il Pokémon occupa proprio la posizione 39 nel Pokédex Nazionale.

Passando a Super Smash Bros. Brawl, oltre al ritorno di Pikachu e Jigglypuff, si segnala l’introduzione di Lucario e Rayquaza e la presenza dell’Allenatore di Pokémon. Poiché nel gioco è presente un’animazione inutilizzata che rappresenta il personaggio nell’atto di saltare, molti fan hanno speculato che originariamente non fossero previsti Squirtle, Ivysaur e Charizard.

Sempre rimanendo su Brawl, molti fan hanno speculato sulla possibilità che il Pikachu presente nel titolo sia l’evoluzione del Pichu di Melee: la mossa che unisce i due Pokémon è Locomovolt che può essere appresa solamente da Pichu con l’ausilio di Elettropalla. Inoltre entrambi i Pokémon inoltre possiedono un paio di caratteristici occhiali blu.

Per concludere, in Super Smash Bros. Brawl compare la Vetta Lancia. Oltre a Dialga e Palkia, appaiono casualmente i Pokémon Azelf, Uxie e Mesprit. Può inoltre apparire Cresselia, Pokémon leggendario di Sinnoh non direttamente collegabile ai precedenti. Dovrebbe essere più logica la presenza di Giratina, piuttosto che quella del Pokémon Falcato, che non presenta alcun legame con le vicende del Monte Corona.