Le origini dei leaks

Come ampiamente previsto, essendo già in giro copie di Pokémon X e Y sono iniziati a piovere screenshot relativi ai due titoli. Sfruttando i social network come Instagram, Twitter o Facebook le immagini si propagano e, nonostante le richieste di Nintendo di far sparire le informazioni vere (che spesso si confondono tra la marea di fake diffusi nelle ultime ore), si crea un vero e proprio effetto Streisand che permette di far circolare le notizie accennate in questo post.

Partiamo dal fatto che Charizard adesso ha due megaevoluzioni, come Mewtwo. La nuova megaevoluzione è Fuoco/Drago, andando a colmare una mancanza, già evidenziata in un post precedente. Resta da domandarsi se Venusaur, Blastoise o addirittura Blaziken, beneficeranno dello stesso bonus o la presenza di due differenti forme evolutive sarà ristretta ai soli Pokémon considerati i più apprezzati dai videogiocatori. Colgo inoltre l’occasione per ricordare che è stato più volte ribadito che le megaevoluzioni sono riservate alle generazioni precedenti (finora fino alla quarta), probabilmente per aumentare l’appeal dei Pokémon più datati.

Sulle informazioni svelate, si segnala l’esistenza di un gradino intermedio tra FletchlingTalonflame (chiamata Fletchinder), una forma alternativa per Vivillon e l’esistenza di Espurr. Dalle edicole giapponesi arrivano le presunte evoluzioni di Swirlix (Peroriimu) e Spritzee (Furefuran), di tipo Folletto.

Le pressioni da parte di Nintendo potrebbero spingere i fortunati possessori di una copia a desistere da postare informazioni attendibili, mentre potrebbe incentivare mitomani a postare materiale con grafica sempre più simile all’originale (ricordiamoci che, per la prima volta, non esiste più la barriera linguistica del giapponese da affrontare per realizzare immagini fasulle credibili). Molti siti, temendo quanto accaduto per il Pokédex di Unima, non aggiorneranno le informazioni relative alle nuove creature (sebbene potremmo conoscere dettagli come il numero totale di Pokémon o altre curiosità relative alla regione di Kalos) fino a quando non metteranno le mani sulla loro copia, effettuando una recensione completa e puntuale, come già avvenuto in passato.

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Quante sono le Megaevoluzioni?

Le megaevoluzioni in Pokémon X e Y non ancora rivelate sono almeno 17 (o forse 18). È una interessante teoria di cui parla Pokéjungle e che si basa su una lista redatta da All About Pokemon Figure. AAPF è andata a consultare i registri giapponesi relativi ai marchi registrati. E ha fatto una interessante scoperta.

Il 14 giugno del 2012 Nintendo, Game Freak e Creatures hanno rinnovato una serie di marchi relativi ad alcuni Pokémon appartenenti alle generazioni dalla prima alla quarta. Nell’elenco figurano KangaskhanMewtwoAmpharos e Absol. Come mai questi quattro Pokémon sono così importanti? Molto semplice: hanno tutti una megaevoluzione!

È quindi interessante analizzare quali sono gli altri nomi aggiornati, per trovare possibili indizi sui nuovi Megapokémon che appariranno nella sesta generazione:

  • Charizard: Se Blaziken ha ottenuto una megaevoluzione, perché questo Pokémon di Fuoco, tra i più amati dai fan, dovrebbe essere escluso?
  • Blastoise: Discorso analogo per Charizard. Perché non considerare il tipo Acqua?
  • Gengar: Pokémon allo stadio finale. Sarebbe il primo Megapokémon Spettro.
  • Pinsir: Plausibile quanto Kangaskhan.
  • Gyarados: Non è la stessa cosa di un MegaMagikarp, ma potrebbe acquisire il tipo Drago come avvenuto con Ampharos. Appare inoltre nel trailer sulle megaevoluzioni.
  • Aerodactyl: Se il Team Flare è interessato ai fossili, perché non inserire le megaevoluzioni anche ai Pokémon più antichi?
  • Scizor: Hiro ha già annunciato la presenza di MegaScizor. Che abbia ragione come già avvenuto con il tipo Folletto?
  • Heracross: Altro Pokémon molto probabile, sarebbe già il terzo Coleottero dotato di una megaevoluzione.
  • Houndoom
  • Tyranitar: Come Gyarados, compare negli spezzoni relativi ai Megapokémon.
  • Gardevoir: Potrebbe comparire nella lista a causa del suo tipo Folletto, ma potrebbe nascere una situazione analoga a quella di Mawile.
  • Medicham: I suoi due tipi, Lotta e Psico, sembrano essere i più indicati per le mega evoluzioni.
  • Banette
  • Aggron: Altro papabile Megapokémon d’Acciaio.
  • Latias e Latios: Dato che Mewtwo è un leggendario, nulla esclude che i Pokémon Eone possano acquisire una megaevoluzione.
  • Abomasnow: Altro Pokémon della quarta generazione che potrebbe ottenere una megaevoluzione di Ghiaccio.

Chiaramente queste rimangono speculazioni in attesa di ulteriori novità.

Tutto secondo i piani

Il sito ufficiale conferma:

Probabilmente il prossimo episodio di Pokémon Smash! “svelerà” tutte queste informazioni. È interessante notare come le pagine siano prontamente aggiornate in seguito ai leak della rivista. In passato passava più tempo tra la diffusione delle notizie e la conferma da parte di Nintendo. Che sia un segnale dell’interesse da parte della The Pokémon Company di seguire più da vicino la sua fanbase?

Se esiste realmente tale interessamento, alcune caratteristiche del gioco potrebbero essere mutate nel tempo in base alla reazione dei fan (ad esempio la possibilità di cavalcare Gogoat potrebbe essere stata estesa a Rhyhorn in seguito ai pareri negativi degli utenti). In attesa di conferme o smentite, aspettiamo lo “scoop del secolo” di CoroCoro annunciato per il mese di agosto.

Pokémon Smash Bros.

I Pokémon ricoprono un ruolo importante nella serie Super Smash Bros., nata nel 1999 per Nintendo 64. Originariamente il gioco doveva intitolarsi Dragon King: The Fighting Game, un titolo pensato per SNES in cui non apparivano i personaggi Nintendo.

Nel primo titolo della serie compaiono solamente i Pokémon Pikachu e Jigglypuff. Originariamente era previsto l’inserimento anche del Pokémon leggendario Mewtwo. Nel videogioco appare anche la città di Zafferanopoli, popolata da Chansey, Charmander, Electrode, Porygon e Venusaur. È possibile inoltre scorgere Butterfree, Pidgey, Fearow e Moltres.

Super Smash Bros. Melee segna l’ingresso ufficiale di Mewtwo tra i personaggi. Nel titolo è presente anche Pichu. Nel videogioco sono presenti modelli di Pokémon direttamente derivati da Pokémon Stadium 2, disponibile per Nintendo 64: Squirtle, Onix, Psyduck, Chikorita, Weezing, Slowpoke, Porygon, Wooper, Sudowoodo, Snorlax, Venusaur, Seel, Wobbuffet, Unown, Goldeen, Lickitung, Chansey e Geodude. Secondo la guida strategica ufficiale di Melee, nel videogioco era prevista la presenza di Ditto. Sempre in Melee l’evento 39 è dedicato a Jigglypuff. Non è un caso: il Pokémon occupa proprio la posizione 39 nel Pokédex Nazionale.

Passando a Super Smash Bros. Brawl, oltre al ritorno di Pikachu e Jigglypuff, si segnala l’introduzione di Lucario e Rayquaza e la presenza dell’Allenatore di Pokémon. Poiché nel gioco è presente un’animazione inutilizzata che rappresenta il personaggio nell’atto di saltare, molti fan hanno speculato che originariamente non fossero previsti Squirtle, Ivysaur e Charizard.

Sempre rimanendo su Brawl, molti fan hanno speculato sulla possibilità che il Pikachu presente nel titolo sia l’evoluzione del Pichu di Melee: la mossa che unisce i due Pokémon è Locomovolt che può essere appresa solamente da Pichu con l’ausilio di Elettropalla. Inoltre entrambi i Pokémon inoltre possiedono un paio di caratteristici occhiali blu.

Per concludere, in Super Smash Bros. Brawl compare la Vetta Lancia. Oltre a Dialga e Palkia, appaiono casualmente i Pokémon Azelf, Uxie e Mesprit. Può inoltre apparire Cresselia, Pokémon leggendario di Sinnoh non direttamente collegabile ai precedenti. Dovrebbe essere più logica la presenza di Giratina, piuttosto che quella del Pokémon Falcato, che non presenta alcun legame con le vicende del Monte Corona.