Pokémon sulle nuvole

La grande notizia del Pokémon Direct di oggi è la Banca Pokémon, considerata l’erede di Pokémon Box: Rubino e Zaffiro e di My Pokémon Ranch, due prodotti considerati di nicchia da gran parte dei fan.

Da un lato la Nintendo vuole far risparmiare le famiglie, lanciando il Nintendo 2DS in contemporanea con Pokémon X e Y, dall’altro i giocatori della serie dovranno pagare un canone annuale per poter inserire i Pokémon nel cloud. È inoltre negata la possibilità di inserire Pokémon “illegittimi” nel sistema, importandoli da Nero, Bianco, Nero 2 e Bianco 2. È ancora presto per parlare di “tassa Pokémon”, ma potrebbe essere interpretato come un modo per evitare di inserire in futuro Downloadable Content a pagamento.

La seconda notizia, non meno importante, è che il Professor Platan consegnerà uno degli starter di Kanto, come già previsto in passato dalla fonte di PokéBeach. E tali starter avranno altrettante megaevoluzioni. Si era già parlato di Charizard nell’ambito delle megaevoluzioni. Oltre ad essere inserito nella lista compilata da AAPF, il Pokémon Fuoco/Volante (che NON diventerà Fuoco/Drago) compariva in uno degli screenshot mostrati su queste pagine. Nell’immagine è possibile notare la presenza di Venusaur e dei tre Pokémon elargiti dallo studioso della regione di Kalos.

A margine è stato pure intravisto un nuovo Pokémon quasi interamente ricoperto di bianco che va ad ingrossare le fila della sesta generazione. Un nuovo “caso Orotto” o qualcuno dei Pokémon svelati da Pokéxperto? Una cosa è sicura: manca solamente poco più di un mese a lancio di due dei più controversi giochi della saga.

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Un battito di ali

In origine gli unici pipistrelli nel mondo dei Pokémon erano Zubat e Golbat. Rintanati nelle buie grotte della regione di Kanto, i chirotteri (questo è il nome scientifico dei topi volanti) stordivano a colpi di Stridio e Supersuono e si attaccavano come una Sanguisuga al Pokémon dell’allenatore che, ignaro del pericolo, attraversava i cunicoli rocciosi.

Nella seconda generazione la famiglia si è allargata. Oltre ad accogliere Crobat come nuovo membro, è stato introdotto il simpatico Gligar. Nonostante entrambi i Pokémon svolazzino nei cieli di Johto, il secondo, che è più simile ad uno scorpione che ad un pipistrello, resiste agli attacchi Elettro. Purtroppo è meno felice quando viene travolto dalla Grandine

Dopo una terza generazione senza chirotteri, nella quarta arriva l’evoluzione di Gligar, Gliscor, che si presenta più minaccioso dei suoi predecessori. Se Gligar poteva addirittura ispirare un supereroe con le sue fattezze, l’aspetto di Gliscor ricorda più quello di un terribile vampiro. Per fortuna un faccia a faccia con questo Pokémon si può avere solamente ad Unima!

E parlando di Unima non si possono non citare Woobat e Swoobat. Nonostante gli occhi ed il naso a forma di cuore, i due pipistrelli non si fanno molti scrupoli ad utilizzare i loro attacchi Psico se qualcuno li desta dal loro sonno. A proposito, sapevate che i chirotteri dormono a testa in giù per evitare di far gravare il loro peso sulle esili zampe? Essendo abituati a volare non hanno certo bisogno di ossa robuste in grado di sorreggerli da fermi.

Il successo dei pipistrelli ha spinto i creatori di Pokémon X e Y ad inserire un nuovo animale della stessa famiglia: Noivern. Sebbene non sia chiaro se sarà un Pokémon singolo (come nel caso di Gligar) o un membro di una famiglia composta da due o più Pokémon, possiamo già evidenziare la sua inedita combinazione Volante/Drago (Dragonite, Altaria, Salamence e Rayquaza hanno Drago come primo tipo).

Come suggerisce il nome, Noivern è basato su una viverna, creatura mitologica simile ai draghi. Nonostante le nobili origini, temerà anche lui il tipo Folletto. I suoi piccoli occhi e le grandi orecchie, in prima battuta assimilabili ad organi per la vista, ci ricordano che i pipistrelli non sono ciechi, ma utilizzano un sonar. I grossi chirotteri non sono neppure miopi, difetto che invece è riscontrabile negli esemplari più ridotti.

C’è da ricordarsi che in occidente il pipistrello ha un significato negativo ed è spesso associato a Dracula o altre creature malvagie. In altre parti del mondo ha invece una valenza positiva: in Cina è simbolo di longevità e buona fortuna, mentre nell’isola di Tonga è addirittura un animale sacro.

Pokémon Smash Bros.

I Pokémon ricoprono un ruolo importante nella serie Super Smash Bros., nata nel 1999 per Nintendo 64. Originariamente il gioco doveva intitolarsi Dragon King: The Fighting Game, un titolo pensato per SNES in cui non apparivano i personaggi Nintendo.

Nel primo titolo della serie compaiono solamente i Pokémon Pikachu e Jigglypuff. Originariamente era previsto l’inserimento anche del Pokémon leggendario Mewtwo. Nel videogioco appare anche la città di Zafferanopoli, popolata da Chansey, Charmander, Electrode, Porygon e Venusaur. È possibile inoltre scorgere Butterfree, Pidgey, Fearow e Moltres.

Super Smash Bros. Melee segna l’ingresso ufficiale di Mewtwo tra i personaggi. Nel titolo è presente anche Pichu. Nel videogioco sono presenti modelli di Pokémon direttamente derivati da Pokémon Stadium 2, disponibile per Nintendo 64: Squirtle, Onix, Psyduck, Chikorita, Weezing, Slowpoke, Porygon, Wooper, Sudowoodo, Snorlax, Venusaur, Seel, Wobbuffet, Unown, Goldeen, Lickitung, Chansey e Geodude. Secondo la guida strategica ufficiale di Melee, nel videogioco era prevista la presenza di Ditto. Sempre in Melee l’evento 39 è dedicato a Jigglypuff. Non è un caso: il Pokémon occupa proprio la posizione 39 nel Pokédex Nazionale.

Passando a Super Smash Bros. Brawl, oltre al ritorno di Pikachu e Jigglypuff, si segnala l’introduzione di Lucario e Rayquaza e la presenza dell’Allenatore di Pokémon. Poiché nel gioco è presente un’animazione inutilizzata che rappresenta il personaggio nell’atto di saltare, molti fan hanno speculato che originariamente non fossero previsti Squirtle, Ivysaur e Charizard.

Sempre rimanendo su Brawl, molti fan hanno speculato sulla possibilità che il Pikachu presente nel titolo sia l’evoluzione del Pichu di Melee: la mossa che unisce i due Pokémon è Locomovolt che può essere appresa solamente da Pichu con l’ausilio di Elettropalla. Inoltre entrambi i Pokémon inoltre possiedono un paio di caratteristici occhiali blu.

Per concludere, in Super Smash Bros. Brawl compare la Vetta Lancia. Oltre a Dialga e Palkia, appaiono casualmente i Pokémon Azelf, Uxie e Mesprit. Può inoltre apparire Cresselia, Pokémon leggendario di Sinnoh non direttamente collegabile ai precedenti. Dovrebbe essere più logica la presenza di Giratina, piuttosto che quella del Pokémon Falcato, che non presenta alcun legame con le vicende del Monte Corona.

Mitologia norrena

(basato sul post Norse Mythology & The X & Y Legendaries di Dan. si ringrazia Bifrost per le informazioni.)

Mitologia norrena?

Secondo la cosmologia della mitologia norrena esiste un albero cosmico che sorregge nove mondi, il frassino Yggdrasill. L’albero posa su tre radici, una delle quali ospita Miðgarðr, il regno degli esseri umani. Nel lato opposto si trova l’Ásgarðr, mondo degli Æsir, divinità del cielo. Tra le radici del Yggdrasill si annida Níðhöggr, un mostruoso serpente. Altri animali che dimorano sul frassino sono il falco Veðrfǫlnir, che vive tra gli occhi di un aquila appollaiata in cima all’albero, e quattro cervi (Dáinn, Dvalinn, Duneyrr e Duraþrór) che brucano le foglie del Yggdrasill.

E cosa c’entra tutto questo con i Pokémon?

Tra gli appassionati di Pokémon si è diffusa l’opinione che i leggendari di Pokémon X e Y, Xerneas e Yveltal, sono basati sulla mitologia norrena. Xerneas rappresenta i quattro cervi. Non a caso nel trailer Xerneas si trova davanti un enorme albero. Potrebbe essere il frassino Yggdrasill? Yvetal rappresenta invece l’aquila che vola in alto tra i cieli.

Pokémon dell’Europa settentrionale?

Nelle generazioni precedenti varie località del mondo dei Pokémon sono basate su diverse aree geografiche terrestri: Kanto e Johto sono basate su regioni del Giappone, mentre Unima rispecchia l’America. Altre città, come Alamos, Altomare e LaRousse, sono ispirate a Barcellona, Venezia e Vancouver.

Nel trailer citato sopra, Pikachu si trova nelle vicinanze di un edificio che ricorda la Torre Eiffel e il suo fulmine parte da una regione che ricorda l’Europa e si diffonde in tutte le parti del globo (è possibile riconoscere chiaramente l’Africa e la penisola arabica). La mitologia nordica fa parte del folclore europeo e le sue radici affondano nella Scandinavia.

Sebbene non siano ancora stati rivelati altri Pokémon leggendari oltre a Yveltal e Xerneas (e la nuova forma di Mewtwo), è possibile speculare sulla mitologia scandinava su altri potenziali Pokémon che potremmo vedere in X e Y.

Serpente

Iniziamo dal più logico. Abbiamo già menzionato che un serpente, Níðhöggr. Il Pokémon condivide molte caratteristiche con il Pokémon Giratina. È confinato tra le radici del Yggdrasil, nelle vicinanze del regno di Hel, figlia di Loki e regina dei morti. Poiché vive attorniato dai serpenti, non si esclude che possa essere creata una località apposita dove catturare il Pokémon leggendario.

Lupo

Fenrir è un lupo. Figlio di Loki, secondo la leggenda ucciderà ed ingoierà Odino, la divinità più importante del pantheon norreno, quando giungerà la fine del mondo. Il mostro ferocissimo troverà spazio in Pokémon X e Y? È un Pokémon troppo violento per una serie di videogiochi per bambini? La sua storia potrà essere raccontata in un modo meno brutale?

Scoiattolo

Altro animale che popola il frassino Yggdrasil è lo scoiattolo Ratatoskr. Corre da una punta all’altra dell’albero cosmico per trasportare messaggi tra l’aquila e Niohoggr. Ovviamente le due entità non fanno altro che scambiarsi insulti. L’ambasciatore trae il suo nome (letteralmente dente che perfora) dal suo hobby di rosicchiare il tronco di Yggdrasil. Potrebbe avere una storia interessante da raccontare ed essere oggetto delle mire dell’organizzazione criminale della regione.

Coppia di corvi

Huginn e Muninn sono una coppia di corvi che informano Odino di tutto quello che avviene nel mondo. Come Ratatoskr hanno il compito di trasportare messaggi. Poiché rappresentano il pensiero e la memoria di Odino, possono essere legati alle vicende di Fenrir.

Giganti

I giganti sono creature leggendarie presenti nei racconti mitologici di ogni parte del mondo. Anche nella mitologia norrena ci sono gli Jötnar (al singolare Jötunn). Si dividono in due tipi, giganti di brina e giganti di fuoco. Che possano dar vita a giganti di tipo Ghiaccio e di tipo Fuoco?

Uno dei giganti più importanti è Ymir, il cui corpo ha dato origine all’interno mondo degli uomini. Poiché è stato ucciso da Odino, la sua storia può essere legata alle vicende narrate in precedenza.

Ditto e Mew

Ditto

Ditto è il #132 Pokémon. Sebbene sia un Pokémon presente a Kanto e Johto, qualche esemplare selvatico si può trovare anche nelle regioni di Hoenn, Sinnoh e Unima. Ditto ha guadagnato notorietà a partire dalla seconda generazione, grazie alla sua capacità di riprodursi con la maggior parte dei Pokémon del PokéMondo.

Alla rivista @Gamer Junichi Masuda e Ken Sugimori hanno rivelato che Ditto, considerato dai due il Pokémon più strano esistente, è basato sullo smiley “:-)”.

Mew

Il Pokémon leggendario Mew occupa la posizione numero 151 del Pokédex Nazionale. È celebre fin dai tempi del primo film dedicato ai Pokémon, Mewtwo colpisce ancora. In realtà la sua presenza in Pokémon Rosso e Verde è rimasta dubbia fino all’ultimo istante. Nei videogiochi era presente solo il Pokémon Mewtwo: secondo i diari redatti dagli scienziati della Villa Pokémon di Kanto, Mew avrebbe dato alla luce il Pokémon Genetico il 6 febbraio. È possibile affrontare Mewtwo nella Grotta Celeste una volta sconfitto il Campione della Lega Pokémon di Kanto.

Mew sarebbe dovuto rimanere solamente citato come un misterioso Pokémon scoperto nella giungla guianese. Tuttavia al termine dello sviluppo del videogioco rimasero 300 byte liberi. Ignorando le indicazioni, gli sviluppatori inserirono il Pokémon nello spazio libero. Questo porto al ben noto Mew glitch che permette di catturare il Pokémon leggendario nei pressi di Lavandonia.

Ditto e Mew?

È stato ampiamente speculato sull’esistenza di legame tra i due Pokémon rosa. Il primo fattore che li accomuna, oltre il colore (che condividono anche nella versione cromatica), è la mossa Trasformazione poiché solo questi due Pokémon sono in grado di utilizzare. Non può essere appresa neanche dal clone di Mew. A questo si aggiunge il fatto che entrambi pesano esattamente 4 chili (8,8 libbre).

In aggiunta agli indizi precedenti, viene proposta l’ipotesi che Ditto sia in realtà un tentativo fallito di clonare Mew. Il Pokémon Novaspecie può apprendere quasi tutte le mosse che possono essere insegnate dagli esseri umani. Ditto invece è limitato nell’uso di Trasformazione che gli permette comunque di utilizzare attacchi conosciuti da altri Pokémon. La connessione con gli altri Pokémon è evidente anche nel fatto che Ditto sia in grado di produrre uova di numerose specie di Pokémon. È possibile associare questa informazione al fatto che Mew potrebbe possedere il patrimonio genetico di tutti i Pokémon, essendone il progenitore comune.

Anche le statistiche di Ditto sembrano suggerire l’insuccesso da parte degli scienziati. Dove il Pokémon leggendario ha base 100, il Pokémon Mutante presenta una valore pari a meno della metà (48). Infine in Pokémon Giallo Ditto si trova nell’Isola Cannella e nella Grotta Ignota, entrambi luoghi fortemente legati alle vicende riguardanti Mewtwo.