Un battito di ali

In origine gli unici pipistrelli nel mondo dei Pokémon erano Zubat e Golbat. Rintanati nelle buie grotte della regione di Kanto, i chirotteri (questo è il nome scientifico dei topi volanti) stordivano a colpi di Stridio e Supersuono e si attaccavano come una Sanguisuga al Pokémon dell’allenatore che, ignaro del pericolo, attraversava i cunicoli rocciosi.

Nella seconda generazione la famiglia si è allargata. Oltre ad accogliere Crobat come nuovo membro, è stato introdotto il simpatico Gligar. Nonostante entrambi i Pokémon svolazzino nei cieli di Johto, il secondo, che è più simile ad uno scorpione che ad un pipistrello, resiste agli attacchi Elettro. Purtroppo è meno felice quando viene travolto dalla Grandine

Dopo una terza generazione senza chirotteri, nella quarta arriva l’evoluzione di Gligar, Gliscor, che si presenta più minaccioso dei suoi predecessori. Se Gligar poteva addirittura ispirare un supereroe con le sue fattezze, l’aspetto di Gliscor ricorda più quello di un terribile vampiro. Per fortuna un faccia a faccia con questo Pokémon si può avere solamente ad Unima!

E parlando di Unima non si possono non citare Woobat e Swoobat. Nonostante gli occhi ed il naso a forma di cuore, i due pipistrelli non si fanno molti scrupoli ad utilizzare i loro attacchi Psico se qualcuno li desta dal loro sonno. A proposito, sapevate che i chirotteri dormono a testa in giù per evitare di far gravare il loro peso sulle esili zampe? Essendo abituati a volare non hanno certo bisogno di ossa robuste in grado di sorreggerli da fermi.

Il successo dei pipistrelli ha spinto i creatori di Pokémon X e Y ad inserire un nuovo animale della stessa famiglia: Noivern. Sebbene non sia chiaro se sarà un Pokémon singolo (come nel caso di Gligar) o un membro di una famiglia composta da due o più Pokémon, possiamo già evidenziare la sua inedita combinazione Volante/Drago (Dragonite, Altaria, Salamence e Rayquaza hanno Drago come primo tipo).

Come suggerisce il nome, Noivern è basato su una viverna, creatura mitologica simile ai draghi. Nonostante le nobili origini, temerà anche lui il tipo Folletto. I suoi piccoli occhi e le grandi orecchie, in prima battuta assimilabili ad organi per la vista, ci ricordano che i pipistrelli non sono ciechi, ma utilizzano un sonar. I grossi chirotteri non sono neppure miopi, difetto che invece è riscontrabile negli esemplari più ridotti.

C’è da ricordarsi che in occidente il pipistrello ha un significato negativo ed è spesso associato a Dracula o altre creature malvagie. In altre parti del mondo ha invece una valenza positiva: in Cina è simbolo di longevità e buona fortuna, mentre nell’isola di Tonga è addirittura un animale sacro.

Pokémon cromatici (o Pokémon Shiny)

I Pokémon Shiny hanno fatto la loro prima comparsa in Pokémon OroArgento. Nei videogiochi parte della trama ruota attorno ad Gyarados di colore rosso che vive nel Lago d’Ira. Lo stesso Pokémon viene catturato da Lance nell’anime, mentre in Pokémon Adventures il suo allenatore è Silver. La notizia dell’esistenza di un Gyarados colorato serve anche da spunto per dare il La alle vicende narrate nella regione di Sinnoh.

Sebbene Gyarados sia tra i più celebri Pokémon Shiny, il Noctowl di Ash Ketchum ha accompagnato il suo allenatore per oltre cento episodi, dalla sua cattura nel Bosco di Lecci fino all’epica battaglia con Harrison durante la Conferenza Argento. In seguito è stato lasciato nel laboratorio del Professor Oak e nuovamente utilizzato nella Lega del Giglio della Valle. Oltre al manto di piume dorate, il Pokémon di Ash è più piccolo ed intelligente rispetto agli altri esemplari della sua specie.

Per rimanere nell’ambito della seconda generazione, altri Pokémon cromatici sono Entei, Raikou e Suicune presenti in Il re delle illusioni Zoroark. I Pokémon leggendari sono legati a doppio filo con Zoroark e la città di Coronopoli. Nei film Victini e Reshiram e Victini e Zekrom sono invece visibili esemplari Shiny di Golurk e Hydreigon. Nella serie animata spicca invece lo Swellow della capopalestra Alice.

Nei videogiochi i Pokémon cromatici abbondano, in particolare negli ultimi due titoli della serie, Pokémon Versione Nera 2 e Versione Bianca 2. Oltre al potente Haxorus della Riserva Naturale è possibile ricevere dal nipote di Nardo, Fedio, un Dratini o un Gible rigorosamente Shiny. Anche la serie Pokémon Mystery Dungeon non è da meno: in Esploratori del Cielo compare un Celebi Shiny, mentre in I portali sull’infinito il Pokémon leggendario cromatico è Ho-Oh. In Pokémon Conquest spicca Rayquaza.

Non tutti i Pokémon hanno sempre la fortuna di essere cromatici, caratteristica che li rende desiderabili agli occhi degli allenatori. Nella seconda generazione solo gli Unown I e V potevano essere Shiny, mentre i videogiochi della quinta sono programmati per impedire la cattura di rari esemplari cromatici di quasi tutti i Pokémon leggendari, a partire da Reshiram e Zekrom, fino ad arrivare a Victini.

Per farsi perdonare in Nera 2 e Bianca 2 è stato introdotto lo strumento Cromamuleto che incrementa la possibilità di catturare Pokémon Shiny. Non è la prima volta che nel gioco esiste una scorciatoia per ottenere esemplari cromatici. Già in Pokémon Cristallo nella Pensione Pokémon della regione di Johto era possibile ottenere uova di alcuni Pokémon Baby con maggiori probabilità di diventare Shiny: Pichu, Cleffa, Igglybuff, Tyrogue, Smoochum, Elekid e Magby.

Poiché la formula per stabilire la colorazione di un Pokémon non ha subito particolari modifiche dalla terza generazione, è lecito supporre che verrà mantenuta immutata nei futuri Pokémon X e Y. Tuttavia è possibile che verranno introdotte nuove tecniche (come il celebre “metodo Masuda”) per rendere più interessante la caccia ad esemplari cromatici, così come i Meandri Nascosti hanno reso possibile, nelle versioni Nera 2 e Bianca 2, la cattura di numerosi esemplari con Abilità nascoste.

Mitologia norrena

(basato sul post Norse Mythology & The X & Y Legendaries di Dan. si ringrazia Bifrost per le informazioni.)

Mitologia norrena?

Secondo la cosmologia della mitologia norrena esiste un albero cosmico che sorregge nove mondi, il frassino Yggdrasill. L’albero posa su tre radici, una delle quali ospita Miðgarðr, il regno degli esseri umani. Nel lato opposto si trova l’Ásgarðr, mondo degli Æsir, divinità del cielo. Tra le radici del Yggdrasill si annida Níðhöggr, un mostruoso serpente. Altri animali che dimorano sul frassino sono il falco Veðrfǫlnir, che vive tra gli occhi di un aquila appollaiata in cima all’albero, e quattro cervi (Dáinn, Dvalinn, Duneyrr e Duraþrór) che brucano le foglie del Yggdrasill.

E cosa c’entra tutto questo con i Pokémon?

Tra gli appassionati di Pokémon si è diffusa l’opinione che i leggendari di Pokémon X e Y, Xerneas e Yveltal, sono basati sulla mitologia norrena. Xerneas rappresenta i quattro cervi. Non a caso nel trailer Xerneas si trova davanti un enorme albero. Potrebbe essere il frassino Yggdrasill? Yvetal rappresenta invece l’aquila che vola in alto tra i cieli.

Pokémon dell’Europa settentrionale?

Nelle generazioni precedenti varie località del mondo dei Pokémon sono basate su diverse aree geografiche terrestri: Kanto e Johto sono basate su regioni del Giappone, mentre Unima rispecchia l’America. Altre città, come Alamos, Altomare e LaRousse, sono ispirate a Barcellona, Venezia e Vancouver.

Nel trailer citato sopra, Pikachu si trova nelle vicinanze di un edificio che ricorda la Torre Eiffel e il suo fulmine parte da una regione che ricorda l’Europa e si diffonde in tutte le parti del globo (è possibile riconoscere chiaramente l’Africa e la penisola arabica). La mitologia nordica fa parte del folclore europeo e le sue radici affondano nella Scandinavia.

Sebbene non siano ancora stati rivelati altri Pokémon leggendari oltre a Yveltal e Xerneas (e la nuova forma di Mewtwo), è possibile speculare sulla mitologia scandinava su altri potenziali Pokémon che potremmo vedere in X e Y.

Serpente

Iniziamo dal più logico. Abbiamo già menzionato che un serpente, Níðhöggr. Il Pokémon condivide molte caratteristiche con il Pokémon Giratina. È confinato tra le radici del Yggdrasil, nelle vicinanze del regno di Hel, figlia di Loki e regina dei morti. Poiché vive attorniato dai serpenti, non si esclude che possa essere creata una località apposita dove catturare il Pokémon leggendario.

Lupo

Fenrir è un lupo. Figlio di Loki, secondo la leggenda ucciderà ed ingoierà Odino, la divinità più importante del pantheon norreno, quando giungerà la fine del mondo. Il mostro ferocissimo troverà spazio in Pokémon X e Y? È un Pokémon troppo violento per una serie di videogiochi per bambini? La sua storia potrà essere raccontata in un modo meno brutale?

Scoiattolo

Altro animale che popola il frassino Yggdrasil è lo scoiattolo Ratatoskr. Corre da una punta all’altra dell’albero cosmico per trasportare messaggi tra l’aquila e Niohoggr. Ovviamente le due entità non fanno altro che scambiarsi insulti. L’ambasciatore trae il suo nome (letteralmente dente che perfora) dal suo hobby di rosicchiare il tronco di Yggdrasil. Potrebbe avere una storia interessante da raccontare ed essere oggetto delle mire dell’organizzazione criminale della regione.

Coppia di corvi

Huginn e Muninn sono una coppia di corvi che informano Odino di tutto quello che avviene nel mondo. Come Ratatoskr hanno il compito di trasportare messaggi. Poiché rappresentano il pensiero e la memoria di Odino, possono essere legati alle vicende di Fenrir.

Giganti

I giganti sono creature leggendarie presenti nei racconti mitologici di ogni parte del mondo. Anche nella mitologia norrena ci sono gli Jötnar (al singolare Jötunn). Si dividono in due tipi, giganti di brina e giganti di fuoco. Che possano dar vita a giganti di tipo Ghiaccio e di tipo Fuoco?

Uno dei giganti più importanti è Ymir, il cui corpo ha dato origine all’interno mondo degli uomini. Poiché è stato ucciso da Odino, la sua storia può essere legata alle vicende narrate in precedenza.

Un fior di Pokémon

Chi sarà il Pokémon più pericoloso del mondo? Arceus? Mewtwo? Deoxys? Kyurem? Nessuno di questi. Il Pokémon più pericolo del mondo è un coleottero. E non è neanche Genesect!

Andiamo con ordine. Quando uno pensa ad un Pokémon coleottero aggressivo vengono subito in mente Pokémon come Pinsir, Scizor, Heracross o Volcarona. Invece il Pokémon di cui si parla è più leggero persino di Larvesta.

Si può essere quindi portati a pensare che un Pokémon così eccezionale sia molto elusivo, quasi mitologico. Invece no, ve lo regalano pure! Anzi a Fiorlisopoli un Pokéfanatico ve lo presterà volentieri: basta solo annuire quando lo rivorrà indietro per mantenerlo nel proprio team (altrimenti potrebbe scambiarvi per un ladro). Ma non dimenticate di prendervi cura del Pokémon! Piccola curiosità: se preferite il giapponese, il nomignolo del Pokémon sarà Nessie, piccolo omaggio alla creatura del lago di Loch Ness.

Avete capito di chi sta parlando? È ovviamente Shuckle. Perché è pericoloso? Non sembra un Pokémon molto forte, concentrato molto più sull’aspetto difensivo, avendo Difesa e Difesa Speciale alle stelle. Ma la difesa è il miglior attacco!

Immaginiamo di avere uno Shuckle di livello 100 e schieriamolo in una battaglia a rotazione (o in una battaglia 3 contro 3) durante una bella giornata di sole, dandogli lo strumento Plessimetro. Utilizzando Ingannoforza scambiamo il suo Attacco con la Difesa e sfruttiamo la mossa Baratto per dotarlo dell’abilità Forzapura (qui ci vengono in aiuto i Pokémon Psico Meditite e Medicham). Se abbiamo in campo due Cherrim, utilizziamo Regalfiore e la mossa Altruismo, dopo aver aumentato l’attacco di Shuckle. Dopo cinque turni di Ricciolscudo, attaccando con Rotolamento potremmo spazzare via un Ledyba, uno Yanma o un Combee, le cui difese sono state precedentemente indebolite, con un brutto colpo da 481.266.000 PS!

Tutto ciò non ha alcuna utilità pratica, ma volete mettere la soddisfazione? 😀 Se invece volete sfruttare le proprietà di Shuckle, nella seconda generazione il Pokémon è in grado di trasformare una Bacca in Succo di Bacca. Alcune voci riferiscono che il Succo di Bacca può trasformarsi in una Caramella Rara. Personalmente non ho mai assistito al “miracolo”, quindi non posso affermarlo con certezza.

Ultima notizia relativa al Pokémon Muffa è la sua presenza come Pokémon cromatico nella serie animata. Dopo la cattura del Noctowl di Ash, uno Shuckle viola è stato avvistato nella regione di Johto da Jessie e James. Come al solito i piani del Team Rocket per impadronirsi del Pokémon sono stati mandati in fumo dall’elettricità di Pikachu.

Ditto e Mew

Ditto

Ditto è il #132 Pokémon. Sebbene sia un Pokémon presente a Kanto e Johto, qualche esemplare selvatico si può trovare anche nelle regioni di Hoenn, Sinnoh e Unima. Ditto ha guadagnato notorietà a partire dalla seconda generazione, grazie alla sua capacità di riprodursi con la maggior parte dei Pokémon del PokéMondo.

Alla rivista @Gamer Junichi Masuda e Ken Sugimori hanno rivelato che Ditto, considerato dai due il Pokémon più strano esistente, è basato sullo smiley “:-)”.

Mew

Il Pokémon leggendario Mew occupa la posizione numero 151 del Pokédex Nazionale. È celebre fin dai tempi del primo film dedicato ai Pokémon, Mewtwo colpisce ancora. In realtà la sua presenza in Pokémon Rosso e Verde è rimasta dubbia fino all’ultimo istante. Nei videogiochi era presente solo il Pokémon Mewtwo: secondo i diari redatti dagli scienziati della Villa Pokémon di Kanto, Mew avrebbe dato alla luce il Pokémon Genetico il 6 febbraio. È possibile affrontare Mewtwo nella Grotta Celeste una volta sconfitto il Campione della Lega Pokémon di Kanto.

Mew sarebbe dovuto rimanere solamente citato come un misterioso Pokémon scoperto nella giungla guianese. Tuttavia al termine dello sviluppo del videogioco rimasero 300 byte liberi. Ignorando le indicazioni, gli sviluppatori inserirono il Pokémon nello spazio libero. Questo porto al ben noto Mew glitch che permette di catturare il Pokémon leggendario nei pressi di Lavandonia.

Ditto e Mew?

È stato ampiamente speculato sull’esistenza di legame tra i due Pokémon rosa. Il primo fattore che li accomuna, oltre il colore (che condividono anche nella versione cromatica), è la mossa Trasformazione poiché solo questi due Pokémon sono in grado di utilizzare. Non può essere appresa neanche dal clone di Mew. A questo si aggiunge il fatto che entrambi pesano esattamente 4 chili (8,8 libbre).

In aggiunta agli indizi precedenti, viene proposta l’ipotesi che Ditto sia in realtà un tentativo fallito di clonare Mew. Il Pokémon Novaspecie può apprendere quasi tutte le mosse che possono essere insegnate dagli esseri umani. Ditto invece è limitato nell’uso di Trasformazione che gli permette comunque di utilizzare attacchi conosciuti da altri Pokémon. La connessione con gli altri Pokémon è evidente anche nel fatto che Ditto sia in grado di produrre uova di numerose specie di Pokémon. È possibile associare questa informazione al fatto che Mew potrebbe possedere il patrimonio genetico di tutti i Pokémon, essendone il progenitore comune.

Anche le statistiche di Ditto sembrano suggerire l’insuccesso da parte degli scienziati. Dove il Pokémon leggendario ha base 100, il Pokémon Mutante presenta una valore pari a meno della metà (48). Infine in Pokémon Giallo Ditto si trova nell’Isola Cannella e nella Grotta Ignota, entrambi luoghi fortemente legati alle vicende riguardanti Mewtwo.